16.7.09

La sinistra patetica

I compaesani ripudiano Panariello (nella foto con camicia dal colore mooolto sospetto) e non lo vogliono più come cittadino onorario.
Secondo quanto scrive oggi il Tirreno "... a protestare è un nutrito gruppo di cittadini di Montignoso, in provincia di Massa, che non hanno gradito la notizia dell'incarico che il comico ha ricevuto dal sindaco di Prato Roberto Cenni. «Il Comune di Prato è guidato da un'amministrazione di centrodestra - spiega la signora Michela Edifizi - e non ci sembra giusto che Panariello abbia accettato. Lui è cresciuto nel nostro comune, da sempre comune di sinistra decorato con la medaglia d'oro per la resistenza. Noi non abbiamo nulla da condividere con una giunta di centrodestra e quindi neppure con Giorgio Panariello».
Semplicemente patetici!

14.7.09

Un giorno di lutto e di onore.

Oggi un paracadutista della Folgore è caduto in Afghanistan nell'adempimento del proprio dovere di soldato al servizio della Patria.
Un giorno di lutto dunque, ma nello stile composto di chi indossa o ha indossato una divisa.
Un giorno d'onore come spetta a tutti i Caduti.
E, spero, un giorno di silenzio da parte della feccia pacifista, con e senza tonaca.

13.7.09

La destra moderata e tanto per bene...

...mica estremista come me!
Qui sopra potete vedere parte della locandina relativa al ciclo di film proposti dal forum giovani di Carmignano; tra gli autorevoli partner dell'iniziativa con tanto di logo riprodotto sulla locandina (ignoro se anche foraggiatore economico) spicca il Ministero della Gioventù retto dalla ministra Giorgia Meloni che per chi non lo sapesse è anche il leader di Azione Giovani il movimento giovanile della defunta ( senza rimpianti) Alleanza Nazionale. Tra i film si nota "Berlinguer ti voglio bene" dell'onnipresente e a me particolarmente sgradevole Benigni. Una domanda sorge spontanea: ha senso che un ministro di destra (pardon di CENTROdestra )sponsorizzi una iniziativa di chiaro contenuto politico opposto? Lascio la risposta agli elettori "moderati" suggerendo loro di riflettere anche sul titolo di un altro film del ciclo: "La cena dei cretini".

10.7.09

La sinistra degli zombies

Lo ammetto: alla sinistra deve essere riconosciuto il merito di avere momenti importanti di autocoscienza. Così a Carmignano si è pensato bene di arruolare il Kulturificio n.7 (si vergogni chi non sa nemmeno chi ca..o sono !) per realizzare uno spettacolo che sembra l'autobiografia del cattocomunista nostrale.
Ecco infatti come viene presentato nel sito del Comune lo spettacolo del 15 luglio "In fondo è solo un addio": "...racconta le storie del territorio attraverso epitaffi costruiti con memorie familiari, aneddoti e vicende del passato… Un album storico di famiglia, che racconti un paese di persone che non ci sono più, ricordando l'eredità che hanno lasciato. Personaggi illustri o contadini, facce note e sconosciute. Il tutto messo in scena nell'unico luogo adatto per ospitare questo spettacolo ossia un ex cimitero."
Beh se lo dicono loro...

9.7.09

Idee che valgono un fico secco

Il fico secco si sa è appetitoso quasi quanto la sua gemella (soprattutto nella versione "mandorlata") ma si può sempre fare di più, sfidando la saggezza spagnola che sostiene: "meglio è il peggior nemico di bene". Così a Carmignano si è deciso di lanciare un "Concorso di idee" per la sua valorizzazione. Il bando recita che "... il concorso è organizzato da APT Prato, Camera di Commercio di Prato e Comune di Carmignano che attraverso i loro mezzi di comunicazione ne garantiranno la massima pubblicità e diffusione.
Collaborano all’organizzazione tecnico-scientifica e al coinvolgimento delle aziende, anche: l’Associazione dei produttori del fico secco di Carmignano, Confartigianato Imprese Prato, CNA Artigianato Pratese, il Consorzio dei Pasticceri Pratesi, la delegazione di Prato dell’Associazione Italiana Sommelier, la Strada Medicea dei Vini di Carmignano.
"
Mancano all'appello solo la banda di Pignataro e il marchese del Grillo.
Il testo del bando prosegue con patetica presunzione affermando che "... il concorso di idee intende altresì promuovere la valorizzazione del territorio di Carmignano e della provincia di Prato attraverso un evento dedicato che attragga giornalisti ed operatori di settore nazionali ed internazionali. "
Di fronte ad obbiettivi tanto ambiziosi ci si aspetterebbe un appello a tutti i creativi di ogni parte del mondo o quanto meno a chiunque abbia qualche buona idea, al di là di ruoli ed etichette.
Invece la partecipazione con micragnosa pignoleria è limitata ad alcune categorie di aziende, purchè iscritte alla Camera di Commercio e in regola con le quote associative.
Come al solito "le nozze coi fichi secchi".

8.7.09

Resistere resistere resistere...

L'amministrazione comunale di Carmignano ultimamente deve fare sempre più spesso ricorso agli avvocati (che notoriamente non lavorano gratis) per resistere in giudizio alle citazioni in tribunale da parte di cittadini che reclamano per i motivi più vari, ma in genere legati a questioni urbanistiche.
La stessa amministrazione peraltro resiste anche con grande costanza ad ogni sollecitazione a portare finalmente a termine quella fatica immane che sembra essere il varo del Piano strutturale e del conseguente regolamento urbanistico.
Ma quello che più stupisce è la resistenza dei cittadini di Carmignano nel sopportare questa classe dirigente, immutata ormai da decenni: da Prato sono arrivati significativi acCenni di cambiamento, qui si riparla di scenari da Jurassik Park.

28.6.09

C'era una volta il "religioso silenzio"...

... e da qualche parte c'è ancora, come nello splendido eremo di Camaldoli.
Ma altrove gli ecclesiastici sono molto ciarlieri e si occupano sempre più spesso, e sempre più sgradevolmente, di politica italiana.
Dopo l'inoppportuno intervento del vescovo di Prato in piena campagna elettorale, dopo la solita predica di Famiglia Cristiana, ora dal profondo sud scende in campo un altro vescovo per chiedere, sia pure coi toni felpati propri dei preti, nientepopodimeno che le dimissioni del Presidente del Consiglio per ragioni di moralità privata, subito imitato da altri chiacchieroni in abito talare. Torna insomma la vecchia questione del primato ecclesiale sulla politica, si prospetta cioè l'ipotesi di una involuzione teocratica della nostra società a 80 anni dai Patti Lateranensi.
La quiete e il silenzio della clausura potrebbero certo aiutarli per una più approfondita riflessione personale, lontano dai clamori del sistema mediatico.
Ma perchè costringere al silenzio voci così forti che certamente nelle attività missionarie in Congo o in altri paesi africani potrebbero dare il meglio di sè?

26.6.09

Troppi casini

Mentre la politica nazionale sta letteralmente andando a puttane, con gossip reciproci tra i due schieramenti a suon di scoop su festini e mignotte, sul piano locale tiene banco a Prato la questione dell'intervento vescovile sul tema immigrazione in pieno rush finale della campagna elettorale. Dopo il sacrosanto (aggettivo che mi pare adeguato al contesto) intervento del coordinatore del PDL, peraltro sobrio e misurato, sono arrivate prima la piccata replica curiale e poi, di rincalzo, la predica filovescovile del segretario comunale dell'Udc, a base dei soliti richiami ai valori cristiani di accoglienza, solidarietà e bla bla bla...
Continuano invece a mancare totalmente statistiche attendibili sui migranti ospitati gratis nei lussuosi palazzi ecclesiastici e sui campi rom ospitati nei giardini dei conventi.

25.6.09

Il rifiuto della realtà


Qualche ora fa si è tenuta al Parco Quinto Martini di Seano un incontro pubblico, alla presenza del sindaco, dell'assessore e del direttore di ASM, sul tema della nuova raccolta porta a porta dei rifiuti; ad animare la serata un noto comico, metafora forse involontaria di una sinistra ormai alle comiche finali.
Il tema dell'incontro avrebbe dovuto incitare alla concretezza e al realismo; ma ormai i politici veterocomunisti hanno completamente perso il senso della realtà e così la serata si è dipanata tra stucchevoli buoni propositi, svolazzi planetari sui massimi sistemi e, per non farsi mancare nulla, la consueta tiritera contro il governo in carica.
Alle obiezioni dei cittadini si è risposto in modo evasivo e saccente, alle domande con un sostanziale rifiuto a rispondere, in particolare all'arguta osservazione di un cittadino che chiedeva come mai nelle mense scolastiche non viene data l'acqua del rubinetto (ampiamente magnificata malgrado le obiezioni ) bensì quella minerale, additata per tutta la sera alla pubblica esecrazione come vizioso consumo italico.
Nemmeno prese in considerazione ovviamente le perplessità sulle difficoltà pratiche, legate ai ritmi della vita delle famiglie e alla struttura delle abitazioni, di questa nuova modalità di raccolta.
Lunedì prossimo alle 21.15 si discuterà di nuovo di rifiuti in un consiglio comunale aperto agli interventi dei cittadini; non rifiutate la vostra presenza.

24.6.09

Carmignano sveglia!!!

"Paese mio che stai sulla collina / disteso come un vecchio addormentato..."; così iniziava una vecchia canzone dei Ricchi e Poveri.
Scritta qualche decennio or sono sembra pari pari una descrizione della Carmignano di oggi; al recente ballottaggio per l' elezione del Presidente della provincia, Carmignano ha riconfermato il record provinciale di assenteismo già acquisito nel primo turno elettorale. In questo modo ha indecentemente contribuito al mancato successo, per un soffio, di Cristina Attucci, che per l'impegno e la grinta dimostrata, avrebbe ampiamente meritato la vittoria al posto del solito ex democristiano con carovana comunista al seguito. Questa pigrizia trova una qualche spiegazione (ma certo non una giustificazione) nel torpore e nell'appiattimento mentale diffuso dalla compagnia dei soliti noti che amministra Carmignano da decenni. Ma se si vuole davvero cambiare anche a Carmignano allo scadere della legislatura tra due anni, occorre mettere in conto di darsi una mossa, sostituendo alle chiacchiere l'impegno (almeno a recarsi - grande sforzo!- alle urne) . Altrimenti è decente osservare un religioso silenzio.

23.6.09

Compagni, fate la valigia!

Uno tsunami si è abbattuto sui "compagni" del comune di Prato; dopo oltre 60 anni di potere ininterrotto i cittadini pratesi li hanno rispediti a casa stanchi del loro malgoverno, della loro strafottenza, della loro indecente occupazione di ogni spazio; stufi di vedere la loro città trasformarsi in un suk tra i gridolini di gioia dei cantori della città multietnica.
Carte vincenti un ottimo candidato sindaco e una salda coalizione tra le forze politiche di opposizione.
Una risposta civile ma forte anche ai troppi chiacchieroni in abito ecclesiastico che non si erano peritati di scendere in campo a fianco dei vetero bolscevichi. Compagni, la vacanza è finita, fate la valigia ( se non l'avete potete sempre rifornirvi presso i vostri amici abusivi) e tornate a lavorare; anzi, visto l'andazzo finora, cercatevelo finalmente.
Per la pigrizia di qualche "moderato" non è riuscito invece, per un pugno di voti, il ribaltone in provincia, ma è stato inviato un sonoro preavviso di sfratto.
Tra due anni si vota a Carmignano; anche qui urge rispedire a casa la vecchia classe dirigente, sempre quella, da decenni; anche per loro la vacanza è prossima alla fine.

20.6.09

Silenzio elettorale

Oggi è giornata di silenzio elettorale; ogni cittadino è invitato in questo modo a riflettere su come esercitare il proprio diritto/dovere di voto ai ballottaggi ed ai referendum, valutando i vari messaggi ricevuti dalle forze politiche.
Sembra che in queste ultime ore sia parecchio cresciuto l'acquisto e l'utilizzo di antidiarroici antipropulsivi (inibitori di motilità intestinale) ovvero rimedi contro gli strizzoni che pare stiano colpendo parecchi professionisti della politica (cioè personaggi che sarebbero in gravi difficoltà se costretti a cercarsi finalmente un lavoro). Altri come me si godono invece questa giornata di silenzio e riposo sorseggiando una bella birra. Una Guinness. Nera.

13.6.09

Le stanze del vescovo

Puntuale come l'afa estiva e altrettanto fastidiosa è giunta l'ennesima presa di posizione ecclesiale sulla questione immigrazione. L'occasione è stata offerta dalla processione del Corpus Domini, al termine della quale il vescovo di Prato ha detto tra l'altro che "...la composizione multietnica della città è ormai irreversibile, ma questa realtà è gestibile dal diritto naturale alla luce del Vangelo, dalla saggezza dei governanti e dal buon cuore di tutti". Fino a prova contraria, cioè fin quando l'Italia sarà uno Stato indipendente e non una colonia vaticana, la realtà sarà gestita dalle leggi dello Stato e dalla volontà del popolo espressa attraverso libere elezioni. A proposito di buon cuore poi, mi sorge spontanea la domanda: come mai il Vaticano, i lussuosi palazzi di proprietà ecclesiastica e gli ameni conventi delle colline non sono pieni di fratelli migranti e di campi rom? Ci sono momenti in cui, di essere pagano, sono veramente contento.

11.6.09

Julius Evola

L'11 giugno del 1974 gli Dei chiamavano a sè Julius Evola, il Maestro di tante generazioni di militanti di destra.

10.6.09

Al ballottaggio!


Finalmente! Dopo decenni di triste, monotona, scontata affermazione al primo turno, la sinistra a Prato e in provincia è costretta ad andare ai ballottaggi. Un evento epocale, tale da gettare nella costernazione il variopinto mondo del sottobosco cattocomunista che vede vacillare il proprio potere. Mentre sembra materializzarsi per molti di loro lo spettro di doversi cercare un lavoro. Il centrodestra vede a sua volta, nel risultato elettorale, la concreta possibilità di prendere in mano le redini di un territorio messo in ginocchio da decenni di regime comunista.
Certo, in questa prima affermazione, fondamentale per cacciare i comunisti dal potere, non ha tratto alcun vantaggio proprio chi da sempre è in prima linea contro i rossi; ma si sà, anche in battaglia le perdite maggiori sono subite dagli arditi, dagli assaltatori, non dai furieri o dalla sussistenza. La Destra conferma comunque il massimo impegno nel sostegno alla candidata Presidente (finalmente una donna!). L'obiettivo primario è vincere i ballottaggi (e si vergogni fin da ora chi se ne starà a casa); anche senza eletti sapremo essere propositivi e stimolanti.
Come diceva Confucio: "La nostra felicita' piu' grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta."

30.5.09

Al quinto Martini l'opposizione è crollata

Nella seduta del Consiglio comunale del 27 aprile scorso si è deliberato l'acquisto da parte del Comune della Casa di Quinto Martini per la modica somma di 370.000 euro. Di questo sperpero si è già parlato nel blog, in particolare del finanziamento provinciale per 250.000 euro, soldi che comunque escono sempre dalla tasche dei contribuenti, non essendo la Provincia di Prato dotata di una macchina che stampi banconote.
Fin qui dunque nulla di nuovo: quello che è invece davvero incredibile è il voto di benevola astensione sull'acquisto da parte di tutta l'opposizione ad eccezione del sottoscritto. Nella prassi politica l'astensione corrisponde ad una sostanziale approvazione e viene usata nei casi di provvedimenti dell'Amministrazione sostanzialmente condivisibili o nel caso di adempimenti formali o di legge.
Ma in casi come questi il voto contrario è assolutamente obbligatorio, altrimenti che opposizione è? In questa vicenda sono coinvolti consiglieri comunali che in questi giorni vengono a chiedere il vostro voto per sè stessi o per il proprio partito in occasione delle elezioni provinciali.
Vi sembra il caso di mandare in Consiglio provinciale persone e partiti che fanno una opposizione così morbida? E ricordiamoci che anche in caso di vittoria occorreranno grinta e decisione. Confrontate esperienze, provenienze e comportamenti e poi decidete chi vi dà più affidabilità sia per governare che per fare opposizione.

26.5.09

Chi vuol fare la puntura?

Circa tre anni or sono, in singolare coincidenza con le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Carmignano, fu annunciata, con trombe, tamburi e gli immancabili suonatori di piffero e zampogna, la prossima realizzazione di un polo sanitario a Seano, nella zona di via Meucci, ad opera dell'Asl di Prato.
Accanto a questa struttura sarebbero dovute sorgere aree commerciali ed abitazioni, riqualificando una zona piuttosto degradata del comune.
Di tutto questo si è perso traccia; ogni tanto qualcuno ne evoca il ricordo, come di una leggenda metropolitana; ma poi cala il silenzio, come d'obbligo nelle vicinanze degli ospedali.

24.5.09

Ci mancava solo Don Peppone...

Lo confesso (dato l'argomento mi pare il termine giusto): ero rimasto ai vecchi schemi dei film di Peppone e Don Camillo in continua lotta tra loro. Ma i tempi cambiano e così può capitare ( ed è capitato qualche giorno fa') che a Poggio alla Malva, nota un tempo come "siberia" del comune per le sue percentuali di voti comunisti ( ma adesso come la mettiamo con l'asse Berlusconi-Putin?), può capitare dicevo che a Poggio alla Malva un parroco (quello di Colle) partecipi come ospite ad una manifestazione elettorale del PD insieme al sindaco di Carmignano ( che ignoro se si sia presentato sfoggiando la pornomaglietta di cui abbiamo già scritto http://carmignano.blogspot.com/2008/10/quella-sua-maglietta-finaanzi-fica.html) e ai due candidati alle provinciali del medesimo partito.
Don Camillo va' in pensione e arriva Don Peppone?

19.5.09

Commemorazione di Almirante

Venerdì prossimo alle 21, presso il Ridotto del Teatro Metastasio a Prato, verrà commemorato Giorgio Almirante, nel 21° anniversario della morte. Sarà l'occasione per ripercorrere la storia d'Italia di questo interminabile dopoguerra attraverso le vicende politiche ed umane non solo di Almirante ma anche di quelle decine di migliaia di militanti che, generazione dopo generazione (caso unico in un Paese di voltagabbana), hanno dato luogo a quell'autentico miracolo che era il popolo missino, capace di attraversare a testa alta emarginazione e persecuzione.
E di fronte a questo gigante sarebbe inopportuno ritornare sui nani che ne hanno usurpato la memoria

10.5.09

Taccuino elettorale

Ieri 9 maggio (anniversario della proclamazione dell'Impero nel 1936) si sono concluse le asfissianti operazioni burocratiche di presentazione delle liste elettorali per il prossimo 6/7 giugno.
A Carmignano i cittadini saranno chiamati alle urne per eleggere i fortunati parlamentari europei ( di cui perderanno le tracce praticamente subito) e gli assai meno fortunati Consiglieri provinciali che dovranno rappresentare a Prato le idee e gli interessi dei carmignanesi.
Essendo candidato (VOTATEMI!) utilizzerò ampiamente il blog sia per farmi propaganda (soprattutto portando a conoscenza dei lettori le proposte di cui intendo farmi promotore se eletto) sia per fare un po' di gossip sugli altri candidati; come è noto in politica come in amore tutti i mezzi sono leciti. Non sarà male infatti che i carmignanesi conoscano meglio coloro che chiederanno il loro voto, magari rendendo conto di come hanno impiegato quelli avuti per diventare consiglieri comunali...

9.5.09

Io non scordo

Oggi il presidente Napolitano ha celebrato una giornata in ricordo delle vittime di stragi e attentati; naturalmente gli scribacchini dei grandi giornali si sono soffermati solo su alcuni episodi; la scelta non è certo casuale. Qualche giorno fa l'ex terrorista Carlos ha rilasciato interessanti dichiarazioni, attaccando la credibilità della pista nera per la strage di Bologna (il cui anniversario è ghiotta occasione ogni anno per le litanie degli zampognari di una sinistra in via di inesorabile estinzione); sulla vicenda è già sceso un assordante silenzio.

Ma in occasione della giornata di cui si è detto, voglio ricordare una manifestazione che ogni anno si tiene il 29 aprile a Milano: una fiaccolata (nella foto) in ricordo di Sergio Ramelli , un militante missino morto a Milano dopo 47 giorni di coma a seguito di una selvaggia aggressione sotto casa da parte di un gruppo di democratici comunisti. Alla manifestazione partecipano giovani di tutte le formazioni cosiddette "di area" e "vecchi" militanti come il sottoscritto.

Un modo, certamente modesto, per riparare all'infamia di troppi rinnegati che su quei morti e sui loro simboli hanno costruito le proprie fortune politiche.

25.4.09

25 aprile? Parliamo d'altro...

"l'Altro" è il nuovo giornale (ovviamente di sinistra) diretto da Piero San­sonetti (che ha lasciato Libe­razione dopo la scissione dei bertinottiani da Rifondazio­ne) che sarà in edicola dal pri­mo maggio, ma pubblica un numero zero speciale per le celebrazioni del 25 aprile.In prima pagina spicca un articolo di Gianfranco Fini di cui qui sopra vedete l'inizio e che potete leggere, se ne avete lo stomaco, a questo link http://www.altronline.it/index_file/prima.pdf. La pagina è davvero eloquente.
Fino a questo momento non ho letto commenti da parte dei suoi ossequiosi colonnelli; tutti, come al solito, allineati e coperti come caporali di giornata.

A Carmignano nel 2006 (ultima data di presentazione del simbolo) 1264 cittadini hanno dato il voto ad Alleanza Nazionale; molti di loro provenivano dal Movimento Sociale Italiano.
Tra 6 settimane si vota: c'è un partito, La Destra che non ha rinnegato l'eredità di Almirante; questi elettori possono scegliere di essere coerenti anche loro o diventare come Fini; una scelta si impone, ma chi starà ancora con Fini e voterà i suoi uomini abbia almeno il buon gusto di riporre nei cassetti camicie, foto e altri gadget di tempi lontani.

21.4.09

Buon Natale e buon Lavoro!

Oggi 21 aprile ricorre l'anniversario della fondazione di Roma, celebrato negli anni come il Natale di Roma.
Nello stesso giorno, nel 1927, veniva promulgata la Carta del Lavoro, documento di notevole interesse per un diverso approccio alle questioni dell'economia e del lavoro; lettura particolarmente consigliabile nei tempi del liberismo selvaggio e dello strapotere dell'Alta finanza mondiale.

20.4.09

Donne con le gonne

E' uscito in questi giorni in Francia il film di cui vedete accanto la locandina: una professoressa esasperata dal clima di una scuola della banlieu sequestra i propri alunni chiedendo come "riscatto" l'istituzione di una "Giornata della gonna", in contrapposizione alla crescita di una subcultura repressiva della femminilità in nome di pregiudizi atavici (reintrodotti, aggiugerei, grazie alla massiccia presenza di "nuovi" francesi con credenze maomettane). Un tema molto attuale in Francia e, purtroppo, di prossima attualità anche in Italia grazie al buonismo cattocomunista così attento a promuovere e coccolare tutte le culture tranne la nostra.
In questi stessi giorni si proietta nel Comune di Carmignano un ciclo di film sulla violenza alle donne, ma naturalmente perchè scegliere film ambientati in Italia quando si può spaziare dalla Somalia alla Bosnia? Eppure grazie anche alle"nuove risorse dell'immigrazione" le cronache sono purtroppo piene di violenze alla donne italiane. Ma che ci volete fare anche per i comunisti di casa nostra il fascino dell'esotico è irresistibile...

1.4.09

Uno scherzo da 370.000 euro (per ora...)

Il primo di aprile è il giorno tradizionalmente dedicato agli scherzi in tutto il mondo, ma a Carmignano l'Amministrazione ha deciso di spostare questa ricorrenza al 6. In quella data infatti si riunisce il Consiglio comunale per deliberare, tra l'altro, l'acquisto della Casa studio di Quinto Martini per la modica somma di 370.000 euro. Gran parte di questa cifra viene messa dalla Provincia di Prato e da una Banca; a conferma, nel primo caso che le province oltre che inutili possono essere anche dannose, nel secondo che il sistema bancario italiano esigerebbe una radicale ripulita. Anche il Comune contribuirà con 40.000 euro a questa "essenziale" acquisizione. Se sentite qualche amministratore lamentarsi che non ci sono soldi ricordatevi della famosa canzone di Marco Masini...