30.5.09

Al quinto Martini l'opposizione è crollata

Nella seduta del Consiglio comunale del 27 aprile scorso si è deliberato l'acquisto da parte del Comune della Casa di Quinto Martini per la modica somma di 370.000 euro. Di questo sperpero si è già parlato nel blog, in particolare del finanziamento provinciale per 250.000 euro, soldi che comunque escono sempre dalla tasche dei contribuenti, non essendo la Provincia di Prato dotata di una macchina che stampi banconote.
Fin qui dunque nulla di nuovo: quello che è invece davvero incredibile è il voto di benevola astensione sull'acquisto da parte di tutta l'opposizione ad eccezione del sottoscritto. Nella prassi politica l'astensione corrisponde ad una sostanziale approvazione e viene usata nei casi di provvedimenti dell'Amministrazione sostanzialmente condivisibili o nel caso di adempimenti formali o di legge.
Ma in casi come questi il voto contrario è assolutamente obbligatorio, altrimenti che opposizione è? In questa vicenda sono coinvolti consiglieri comunali che in questi giorni vengono a chiedere il vostro voto per sè stessi o per il proprio partito in occasione delle elezioni provinciali.
Vi sembra il caso di mandare in Consiglio provinciale persone e partiti che fanno una opposizione così morbida? E ricordiamoci che anche in caso di vittoria occorreranno grinta e decisione. Confrontate esperienze, provenienze e comportamenti e poi decidete chi vi dà più affidabilità sia per governare che per fare opposizione.

26.5.09

Chi vuol fare la puntura?

Circa tre anni or sono, in singolare coincidenza con le elezioni per il rinnovo del Consiglio comunale di Carmignano, fu annunciata, con trombe, tamburi e gli immancabili suonatori di piffero e zampogna, la prossima realizzazione di un polo sanitario a Seano, nella zona di via Meucci, ad opera dell'Asl di Prato.
Accanto a questa struttura sarebbero dovute sorgere aree commerciali ed abitazioni, riqualificando una zona piuttosto degradata del comune.
Di tutto questo si è perso traccia; ogni tanto qualcuno ne evoca il ricordo, come di una leggenda metropolitana; ma poi cala il silenzio, come d'obbligo nelle vicinanze degli ospedali.

24.5.09

Ci mancava solo Don Peppone...

Lo confesso (dato l'argomento mi pare il termine giusto): ero rimasto ai vecchi schemi dei film di Peppone e Don Camillo in continua lotta tra loro. Ma i tempi cambiano e così può capitare ( ed è capitato qualche giorno fa') che a Poggio alla Malva, nota un tempo come "siberia" del comune per le sue percentuali di voti comunisti ( ma adesso come la mettiamo con l'asse Berlusconi-Putin?), può capitare dicevo che a Poggio alla Malva un parroco (quello di Colle) partecipi come ospite ad una manifestazione elettorale del PD insieme al sindaco di Carmignano ( che ignoro se si sia presentato sfoggiando la pornomaglietta di cui abbiamo già scritto http://carmignano.blogspot.com/2008/10/quella-sua-maglietta-finaanzi-fica.html) e ai due candidati alle provinciali del medesimo partito.
Don Camillo va' in pensione e arriva Don Peppone?

19.5.09

Commemorazione di Almirante

Venerdì prossimo alle 21, presso il Ridotto del Teatro Metastasio a Prato, verrà commemorato Giorgio Almirante, nel 21° anniversario della morte. Sarà l'occasione per ripercorrere la storia d'Italia di questo interminabile dopoguerra attraverso le vicende politiche ed umane non solo di Almirante ma anche di quelle decine di migliaia di militanti che, generazione dopo generazione (caso unico in un Paese di voltagabbana), hanno dato luogo a quell'autentico miracolo che era il popolo missino, capace di attraversare a testa alta emarginazione e persecuzione.
E di fronte a questo gigante sarebbe inopportuno ritornare sui nani che ne hanno usurpato la memoria

10.5.09

Taccuino elettorale

Ieri 9 maggio (anniversario della proclamazione dell'Impero nel 1936) si sono concluse le asfissianti operazioni burocratiche di presentazione delle liste elettorali per il prossimo 6/7 giugno.
A Carmignano i cittadini saranno chiamati alle urne per eleggere i fortunati parlamentari europei ( di cui perderanno le tracce praticamente subito) e gli assai meno fortunati Consiglieri provinciali che dovranno rappresentare a Prato le idee e gli interessi dei carmignanesi.
Essendo candidato (VOTATEMI!) utilizzerò ampiamente il blog sia per farmi propaganda (soprattutto portando a conoscenza dei lettori le proposte di cui intendo farmi promotore se eletto) sia per fare un po' di gossip sugli altri candidati; come è noto in politica come in amore tutti i mezzi sono leciti. Non sarà male infatti che i carmignanesi conoscano meglio coloro che chiederanno il loro voto, magari rendendo conto di come hanno impiegato quelli avuti per diventare consiglieri comunali...

9.5.09

Io non scordo

Oggi il presidente Napolitano ha celebrato una giornata in ricordo delle vittime di stragi e attentati; naturalmente gli scribacchini dei grandi giornali si sono soffermati solo su alcuni episodi; la scelta non è certo casuale. Qualche giorno fa l'ex terrorista Carlos ha rilasciato interessanti dichiarazioni, attaccando la credibilità della pista nera per la strage di Bologna (il cui anniversario è ghiotta occasione ogni anno per le litanie degli zampognari di una sinistra in via di inesorabile estinzione); sulla vicenda è già sceso un assordante silenzio.

Ma in occasione della giornata di cui si è detto, voglio ricordare una manifestazione che ogni anno si tiene il 29 aprile a Milano: una fiaccolata (nella foto) in ricordo di Sergio Ramelli , un militante missino morto a Milano dopo 47 giorni di coma a seguito di una selvaggia aggressione sotto casa da parte di un gruppo di democratici comunisti. Alla manifestazione partecipano giovani di tutte le formazioni cosiddette "di area" e "vecchi" militanti come il sottoscritto.

Un modo, certamente modesto, per riparare all'infamia di troppi rinnegati che su quei morti e sui loro simboli hanno costruito le proprie fortune politiche.

25.4.09

25 aprile? Parliamo d'altro...

"l'Altro" è il nuovo giornale (ovviamente di sinistra) diretto da Piero San­sonetti (che ha lasciato Libe­razione dopo la scissione dei bertinottiani da Rifondazio­ne) che sarà in edicola dal pri­mo maggio, ma pubblica un numero zero speciale per le celebrazioni del 25 aprile.In prima pagina spicca un articolo di Gianfranco Fini di cui qui sopra vedete l'inizio e che potete leggere, se ne avete lo stomaco, a questo link http://www.altronline.it/index_file/prima.pdf. La pagina è davvero eloquente.
Fino a questo momento non ho letto commenti da parte dei suoi ossequiosi colonnelli; tutti, come al solito, allineati e coperti come caporali di giornata.

A Carmignano nel 2006 (ultima data di presentazione del simbolo) 1264 cittadini hanno dato il voto ad Alleanza Nazionale; molti di loro provenivano dal Movimento Sociale Italiano.
Tra 6 settimane si vota: c'è un partito, La Destra che non ha rinnegato l'eredità di Almirante; questi elettori possono scegliere di essere coerenti anche loro o diventare come Fini; una scelta si impone, ma chi starà ancora con Fini e voterà i suoi uomini abbia almeno il buon gusto di riporre nei cassetti camicie, foto e altri gadget di tempi lontani.

21.4.09

Buon Natale e buon Lavoro!

Oggi 21 aprile ricorre l'anniversario della fondazione di Roma, celebrato negli anni come il Natale di Roma.
Nello stesso giorno, nel 1927, veniva promulgata la Carta del Lavoro, documento di notevole interesse per un diverso approccio alle questioni dell'economia e del lavoro; lettura particolarmente consigliabile nei tempi del liberismo selvaggio e dello strapotere dell'Alta finanza mondiale.

20.4.09

Donne con le gonne

E' uscito in questi giorni in Francia il film di cui vedete accanto la locandina: una professoressa esasperata dal clima di una scuola della banlieu sequestra i propri alunni chiedendo come "riscatto" l'istituzione di una "Giornata della gonna", in contrapposizione alla crescita di una subcultura repressiva della femminilità in nome di pregiudizi atavici (reintrodotti, aggiugerei, grazie alla massiccia presenza di "nuovi" francesi con credenze maomettane). Un tema molto attuale in Francia e, purtroppo, di prossima attualità anche in Italia grazie al buonismo cattocomunista così attento a promuovere e coccolare tutte le culture tranne la nostra.
In questi stessi giorni si proietta nel Comune di Carmignano un ciclo di film sulla violenza alle donne, ma naturalmente perchè scegliere film ambientati in Italia quando si può spaziare dalla Somalia alla Bosnia? Eppure grazie anche alle"nuove risorse dell'immigrazione" le cronache sono purtroppo piene di violenze alla donne italiane. Ma che ci volete fare anche per i comunisti di casa nostra il fascino dell'esotico è irresistibile...

1.4.09

Uno scherzo da 370.000 euro (per ora...)

Il primo di aprile è il giorno tradizionalmente dedicato agli scherzi in tutto il mondo, ma a Carmignano l'Amministrazione ha deciso di spostare questa ricorrenza al 6. In quella data infatti si riunisce il Consiglio comunale per deliberare, tra l'altro, l'acquisto della Casa studio di Quinto Martini per la modica somma di 370.000 euro. Gran parte di questa cifra viene messa dalla Provincia di Prato e da una Banca; a conferma, nel primo caso che le province oltre che inutili possono essere anche dannose, nel secondo che il sistema bancario italiano esigerebbe una radicale ripulita. Anche il Comune contribuirà con 40.000 euro a questa "essenziale" acquisizione. Se sentite qualche amministratore lamentarsi che non ci sono soldi ricordatevi della famosa canzone di Marco Masini...

23.3.09

Non ci sono più scuse!


8.3.09

I nodi vengono al pettine e un altro mezzo miliardo se ne va

E' di questi giorni la notizia, non molto pubblicizzata a dire il vero, che il Comune di Carmignano dovrà sborsare oltre mezzo miliardo delle vecchie lire alla fattoria di Capezzana, dopo aver perso, per l'ennesima volta, una causa in tribunale relativa, come al solito, a fatti di parecchi anni fa, lasciati incancrenire forse nella ridicola speranza che si risolvessero da soli; invece, puntuale è arrivata la condanna del Tribunale di Prato. Così il Comune ha dovuto proporre una transazione del costo di 267.000 euro; soldi ovviamente dei cittadini di Carmignano. A questo punto sorge una domanda: quante altre cause ci sono in giro? Dobbiamo aspettarci di dover nuovamente mettere mano al Bilancio per rimediare alla cattiva amministrazione di una classe dirigente sempre la stessa da decenni?

27.2.09

Rimpasto di Giunta a Carmignano

Sembra incredibile ma proprio quando il Piano strutturale stava per fare un altro passettino da lumaca verso l'approvazione che cosa ti succede? Si dimette, all'improvviso proprio l'assessore "competente", quello all'Urbanistica.
Naturalmente anche a star leggeri le congetture si sprecano: come mai si è dimesso proprio ora, alla vigilia della discussione (e relativa decisione di accoglimento o meno) in Consiglio comunale delle centinaia di osservazioni dei cittadini che attendono risposta da anni? E come mai queste osservazioni sono state ferme nei cassetti per mesi pur essendo già state esaminate dalla competente commissione tecnica (se si deve dar credito alle affermazioni ufficiali)?
Detto in modo papale papale che cosa c'è sotto queste dimissioni e sotto il veloce rimpasto delle deleghe agli Assessori? E come mai il Sindaco ha avocato a sè la delega all'Urbanistica proprio in questo momento? Ho presentato la solita interrogazione e attendo risposta.

21.2.09

Piano Strutturale...piano..piano...

Sono passati quasi undici anni da quando ha avuto inizio l'iter per il nuovo Piano strutturale di Carmignano; nel frattempo il mondo è cambiato, ma il vizio delle Amministrazioni comunali locali di fare sempre tutto con molta, molta calma no. E così siamo ancora in attesa ad esempio di esaminare in Consiglio comunale le centinaia di osservazioni fatte dai cittadini che, magari, avrebbero anche voglia di conoscere l'esito delle loro proposte. Ma l'approvazione (quando?) del Piano è solo un primo passo e per divenire davvero operativo occorrerà stilare (e approvare) il Regolamento urbanistico, operazione presumibilemnte non breve; solo allora si saprà dove si potrà eventualmente costruire. Siccome a pensar male si fa peccato ma spesso si indovina, non sarà che si vuol avvicinare il più possibile questi adempimenti alle scadenze elettorali locali?

20.2.09

Un comune caritatevole?

L'amministrazione comunale di Carmignano, dopo essersi dotata di un ufficio stampa esterno al modico costo di circa 8000 euro, ha deciso di lanciarsi in una impresa buonista di immagine, stanziando, a quanto si apprende dai giornali, la somma strepitosa di 7000 euro (cioè meno che per l'ufficio stampa e infinitamente meno di quanto previsto ad esempio per l'acquisto della Casa- studio di Quinto Martini) per costituire un non meglio specificato "fondo di solidarietà".
E per fare le cose nel modo più "politicamente corretto" ne vorrebbe affidare la gestione alla Caritas, ovvero a quell'organizzazione che a livello nazionale si distingue per le sue posizioni sempre e comunque a favore degli immigrati, anche clandestini.
Sarebbe interessante sapere quanti soldi confluiscono verso le organizzazioni buoniste e che rapporto vi è tra i finanziamenti erogati e i loro proclami di accoglienza e solidarietà. Così ho presentato una interrogazione al Sindaco: per saperne di più su questo Fondo e per chiedere se non ritiene giunto il momento di inserire in questa ed in altre iniziative di assistenza un sistema di punteggi che assicuri la precedenza ai cittadini italiani

10.2.09

10 febbraio: io non scordo!

Le manifestazioni di questi giorni per ricordare il genocidio delle Foibe e l'esodo dei nostri connazionali dalle terre giuliano dalmate, sono state caratterizzate anche da patetici tentativi di contestazione da parte di sparuti gruppetti di vecchi rimbambiti e giovani deficienti; poco male, come è noto "raglio d'asino in ciel non sale". Più grave a mio avviso il silenzio con cui molte Amministrazioni locali, prodighe soprattutto in Toscana di iniziative per altre memorie, stanno circondando la Giornata del Ricordo, stante anche una legge che non IMPONE come dovrebbe la sua celebrazione.A questi Amministratori, sodali di quel Veltroni che oggi si straccia le vesti per le critiche alla costituzione, vorrei riproporre un pezzo giornalistico dell'epoca, lettura utile anche ai pasdaran dell'accoglienza di ogni specie di clandestino.“L’Unità”, nel suo numero datato sabato 30 novembre 1946, si occupava di “profughi”, coloro cioè che in quei giorni stavano scappando dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia per cercare rifugio in Italia. Di essi l’organo del Partito Comunista Italiano, a firma Piero Montagnani, scriveva testualmente.

“...Oggi ancora si parla di “profughi”: . . . Non riusciremo mai a considerare aventi diritto ad asilo coloro che si sono riversati nelle nostre grandi città, non sotto la spinta del nemico incalzante, ma impauriti dall’alito di libertà che precedeva o coincideva con l’avanzata degli eserciti liberatori. . . . Questi relitti repubblichini che ingorgano la vita delle città e le offendono con la loro presenza e con l’ostentata opulenza, che non vogliono tornare al loro paese d’origine perché temono di incontrarsi con le loro vittime, siano affidati alla Polizia che ha il compito di difenderci dai criminali, . . . coloro che sfuggono al giusto castigo della giustizia popolare jugoslava. . . essi sono indotti a fuggire, incalzati dal fantasma di un terrorismo che non esiste”

Deve essere questa coscienza sporca a rendere silenziosi i chiacchieroni comunisti di oggi; a chi vuole rompere il muro di silenzio e documentarsi consiglio vivamente questo sito: http://www.lefoibe.it/; ma attenzione occorre un certo "stomaco" per reggere l'efferratezza delle cronache.

5.2.09

Gli smemorati di Carmignano

Il prossimo 10 febbraio è, come tutti gli anni, il Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo dei profughi giuliano dalmati. La sua istituzione è frutto di una legge tardiva ma pur sempre esistente e persino Enti locali di sinistra hanno previsto cerimonie commemorative.
Il Comune di Carmignano , solitamente fornito di una memoria di ferro in altre occasioni, no.
Evidentemente ad una classe politica proveniente dal vecchio PCI non riesce ancora fare i conti con la propria storia; e tantomeno hanno voglia di fornire alla giovani generazioni strumenti adeguati di valutazione della storia, di cui peraltro molti non saprebbero che farsene visto che sono stati cresciuti nell'ignoranza più crassa dalla fallimentare e petulante generazione dei genitori e degli insegnanti "democratici" e sessantottini.
Questo blog farà supplenza di geografia e storia.

3.2.09

I miei primi 40 anni (di politica)

Un post autobiografico, una volta tanto. Esattamente quarant'anni fa, più o meno a quest'ora, davo la svolta decisiva alla mia vita e dopo qualche anno da "cane sciolto" aderivo alla "Giovane Italia" l'organizzazione studentesca del MSI. Nel giro di breve tempo avrei attraversato gli anni di piombo, sperimentando personalmente che cosa significa "democrazia" per la teppaglia comunista e per la vigliaccheria democristiana.
Eppure oggi tutti quelli che sembravano giganti si sono sgretolati lasciando dietro a sè una scia di mezze calzette. E' fonte di una certa soddisfazione essere rimasti in piedi in mezzo alle loro rovine, e di un certo divertimento guardarli mentre biascicano i loro mantra, folla eterogenea di vecchi rimbambiti e giovani già vecchi dentro.

26.1.09

Un libro che Silvio dovrebbe leggere...

"È bene parlare solo quando si deve dire qualcosa che valga più del silenzio."

Inizia così il piccolo gioiello letterario "L'arte di tacere" dell'abate Joseph Antoine Tousaint Dinouart (Amiens, 1716-1786) ecclesiastico «mondano» ed enigmista del secolo XVIII, canonico di Saint-Benoît di Parigi. Scrisse sui più svariati argomenti, soprattutto sulle donne - compresi rifacimenti di opere altrui che gli guadagnarono il titolo di «Alessandro dei plagiari» -, e pubblicò nel 1749 un "Trionfo del sesso" (dove sosteneva se non la superiorità della donne almeno la lo uguaglianza) a causa del quale entrò in grave attrito con la sua gerarchia.
Un libro che Silvio certamente non ha letto, viste le gaffe che snocciola continuamente, ma quella a proposito degli stupri ("Dovremmo avere tanti soldati quante sono le belle ragazze") è talmente di cattivo di gusto da rendere solo fieri di non aver votato nè lui e i suoi domestici nè gli sciocchi masochisti cattocomunisti fautori dell'immigrazione "selvaggia".

22.1.09

A quando il Museo del Fico Secco?

Trasformare Carmignano in un paese-museo; questo sembra ormai l'obiettivo di fondo dell'Amministrazione comunale: oltre a quelli già esistenti, e sulla cui attrattività turistica è meglio stendere un velo pietoso di silenzio, sempre nuove idee frullano nella mente degli amministratori. E così, dopo un periodo in cui ci si era illusi che certe ipotesi fossero state finalmente accantonate, ecco riapparire la promessa di acquistare la Casa Studio di Quinto Martini allo scopo di farne presumibilmente l'ennesimo museo. Ma poichè le notizie sgradevoli non arrivano mai sole si prospetta nuovamente anche l'acquisto della vecchia fabbrica che sorge accanto al parco; che tutto ciò costi centinaia di migliaia di euro sembra non preoccupare più di tanto.
Avanzo allora una proposta: perchè non fare un bel Museo degli Amministratori, da anni sempre gli stessi, sempre a fare le stesse promesse e a dire le stesse cose?Mettiamoci loro in un museo e chissà forse dopo vedranno miracolosamente la luce, prenderanno forma e saranno completati la piscina di Comeana, il Piano Strutturale, la nuova sede dell'Usl, il Punto Informagiovani, il parcheggio di Bacchereto e magari persino la sistemazione del complesso del Santa Caterina.

15.1.09

Aumenta il costo della spazzatura

In questi giorni stanno arrivando nelle nostre case i bollettini per il pagamento del canone televisivo. Rispetto all'anno scorso c'è stato un aumento, piccolo ma non per questo meno odioso visto che i programmi del cosiddetto servizio pubblico gareggiano, spesso vittoriosamente, con i progammi dei canali di Arcore, sia in volgarità che in sfarzo e spreco. Si parla spesso del conflitto di interessi di Berlusconi; si trascura di sottolineare che il conflitto maggiore è quello con la cultura e l'informazione, ridotte, sugli schermi televisivi , la prima ai minimi termini, la seconda a livelli di piaggeria e servilismo rispetto al potere da provocare conati di vomito a chiunque non abbia dato il cervello all'ammasso. Per non parlare delle fiction sdolcinate e dei reality demenziali attraverso i quali vengono veicolati continuamente messaggi "politicamente corretti"con personaggi costruiti appositamente per far passare, subliminalmente, radicali cambiamenti nelle opinioni della gente; cambiamenti naturalmente funzionali alle lobbies economiche e finanziarie. Meno male che c'è Internet...

10.1.09

Un nuovo Segretario per il PD

La Lega aveva proposto di far pagare una piccola tassa sui permessi di soggiorno per gli immigrati. Questa ipotesi ha fatto andare su tutte le furie Gianfranco Fini, che non ha perso l'occasione per sfoggiare la sua simpatia per gli immigrati, ricevendo subito l'approvazione di Walter Veltroni, la cui annunciata partenza per l'Africa viene continuamente rimandata con grave danno per il suo povero partito.
Tra l'altro le notizie fiorentine di questi giorni sulle primarie del PD gettano una luce sinistra sul suo futuro ( l'unica cosa di sinistra rimasta ai resti del vecchio glorioso PCI).
Vorrei dare un consiglio disinteressato ai "compagni": prendetevi Gianfranco Fini come Segretario; nessuno come lui è in grado di restaurare il vecchio "centralismo democratico" e di mettere in riga e in silenzio ogni dissidente. Basta guardare gli ossequiosi colonnelli di AN, sempre pronti a dire che il capo ha ragione, e giù giù in periferia tutti i vari caporali di giornata.

8.1.09

Giovinezza giovinezza...

Nel lontano 25 marzo del 2002 il Comune decide di ristrutturare la ex Casa del Fascio di Comeana per realizzarvi il Punto Informagiovani. Con calma negli anni si affida un incarico di progettazione, si studia, si pensa e finalmente dopo solo 3 anni si affidano finalmente i lavori per un importo di circa 120.000 euro. Tutto bene? Neanche per idea. Nel dicembre del 2008 viene approvata una perizia suppletiva che determina una spesa di circa 173.000 euro in più in ragione di "cause impreviste e imprevedibili e per la presenza di eventi inerenti alla natura e alla specificità del bene". Le ultime parole sono un po' inquietanti: forse nella Casa si aggirano fantasmi di squadristi in camicia nera (pardon in lenzuolo nero) ...

3.1.09

Le radici profonde non gelano!

Il 3 gennaio, del 1892, nasceva a Bloemfontein, Sud Africa, John Ronald Reuel Tolkien, autore di opere di “fantasy” di altissima qualità, mondialmente noto grazie al successo del “Signore degli anelli”. Un libro che ha segnato profondamente molte generazioni di militanti di destra italiani per i valori che tramanda, per i personaggi che vi compaiono, per i messaggi di coraggio, onore, fedeltà che trasmette.
Non a caso fu completamente snobbato dalla critica ufficiale, dagli intellettuali alla moda, dai media "intelligenti". E' un libro che parla al cuore e allo spirito, quindi "pericoloso"; propone modelli di eroi e guerrieri invece di pusillanimi e fancazzisti, parla di miti e di simboli anzichè di prodotti e marchi commerciali; e lo fa con il linguaggio profondo della narrazione fiabesca anzichè con gli urletti dei reality.Un libro così forte che persino i film sono riusciti bene, tralasciando i dettagli e conservando i valori essenziali.

Purtroppo 60 anni dopo nella stessa data nasceva Gianfranco Fini, ovvero come rovinare una di quelle feste di compleanno che piacevano tanto agli Hobbit.

Il postino suonava sempre due volte...

Da diversi giorni nella zona di Montalbiolo, ma sarebbe interessante una verifica anche altrove, non viene consegnata la posta e, in pieno periodo di auguri le cassette appaiono desolatamente vuote; occorre rilevare che oltre al disagio ed alla comicità di ricevere gli auguri a Feste passate, la consegna ritardata può causare a cittadini ed aziende danni notevoli, ad esempio in ordine a more su bollette scadute, perdite di opportunità o simili. Senza contare che l'effettuazione di un servizio di consegna efficiente dovrebbe rientrare nei compiti fondamentali di Poste Italiane. Già nell'estate scorsa avevo fatto presenti le proteste di numerosi cittadini in ordine a disservizi di vario genere; la situazione "postale" nel Comune di Carmignano è davvero scadente e credo sia giunto il momento di mettere con fermezza e decisione i responsabili dell’Azienda di fronte alla assoluta necessità di dare finalmente risposte concrete ed adeguate.