15.9.10

C'è posta per me?

Come apprendiamo da grandi articoli sui quotidiani locali il sindaco di Carmignano ha scritto a Berlusconi. Posso facilmente immaginare la reazione divertita del premier. Ma voglio fare qualche considerazione seria: la lettera ha per oggetto il disservizio postale a Carmignano. Argomento che avevo sollevato un paio d'anni fa coinvolgendo sindaco e giunta. Al sindaco vorrei far notare che ad avviare il processo di privatizzazione delle Poste fu il governo Prodi, che le trasformò in una SpA nel 1997, e nel periodo 1998-2002, quindi soprattutto sotto il governo di centrosinistra furono effettuati oltre 20000 dismissioni di personale, i cui effetti evidentemente si fanno sentire. Poste Italiane SpA ha un Amministratore Delegato e a lui, semmai, vanno indirizzate le proteste e le proposte. Ma, evidentemente, scrivere al Dott. Sarmi non procura la medesima visibilità mediatica.

14.9.10

Ci rifanno il cubo.

Potrebbe essere un esempio da manuale di amministrazione-spazzatura.
Quando fu introdotta (dopo anni di fancazzismo in tema di educazione ambientale, che avrebbe consentito di schiodare Carmignano da percentuali di raccolta differenziata da terzo mondo) la raccolta porta a porta, furono allestite tre postazioni per il conferimento di rifiuti al di fuori della raccolta normale, i cosiddetti "cubi ecologici".
Fu anche sbandierato ai quattro venti che sarebbero stati videosorvegliati per evitare si trasformassero in letamai.
Di telecamere neanche l'ombra (la ridicola vicenda della videosorveglianza è finita sul giornale grazie ad una mia interrogazione) e i cubi ecologici si sono trasformati, come previsto in porcili; così a Seano fu smantellato.
Adesso si procede finalmente alla realizzazione di una postazione di raccolta recintata e controllata: come avevo richiesto anche su questo blog molto tempo fa.
Però mi sono rotto di dare suggerimenti a questa giunta; la prossima volta preferisco fare direttamente il Sindaco.

13.9.10

Un film già visto

Tra le interrogazioni che, come postato qualche giorno fa, ho rivolto alla Giunta di Carmignano con riferimento alla tempistica dei lavori pubblici, una domanda riguardava il famoso Centro Giovani di Comeana. Nato nella ex sede della Casa del Fascio, nel corso degli anni ha visto raddoppiare i suoi costi. Non solo, ma la sua realizzazione ha conosciuto una serie incredibile di inciampi, la cui responsabilità è verosimilmente da attribuire a misteriose e spettrali "presenze" del Ventennio. Ora ai notevoli costi aggiuntivi di cui si è detto, si prevedono altri 30mila euro relativi a strutture informatiche e all'auditorium. In quest'ultimo è previsto che saranno realizzati dei cineforum; inquietante conferma di occulte influenze visto che il Duce affermava che "la cinematografia è l'arma più forte"?
A proposito di influenze contemporanee invece sarà opportuno chiarire chi gestirà questa struttura, con quali finanziamenti e soprattutto con quali obiettivi.

12.9.10

Il libro della domenica

Oggi ricorre l'anniversario della marcia su Fiume di Gabriele D'Annunzio. Tra le tante opere che raccontano quel fatto straordinario, quando il vitalismo attivistico dei giovani ex combattenti prevalse sulle convenzioni e sulle norme formali, suggerirei La penultima ventura a cura di Renzo De Felice, una raccolta dei discorsi di D'Annunzio di quel periodo disponibile alla Lazzeriniana di Prato. Anniversario e lettura che capitano quanto mai a proposito visto che domenica prossima è in programma una visita al Vittoriale degli Italiani , preceduta, venerdì, da una conferenza introduttiva presso la sala consiliare del Comune.
Ah, per una curiosa coincidenza il 12 settembre ricorre anche l'anniversario della liberazione di Mussolini al Gran Sasso da parte dei paracadutisti di Skorzeny.

10.9.10

Le vacanze sono finite.

Anche per il Sindaco e la giunta comunale. Che ultimamente si sono dedicati soprattutto a recite, festicciole di compleanno e feste in piazza. Ricominciano dunque anche le interrogazioni e i compiti.
Così ho rifilato loro prima un riassunto scritto dal titolo "A che punto sono i lavori per la piscina, il centro giovani, la sede Asl, la mensa della scuola di Seano ecc...?"; con la raccomandazione di non raccontare le solite storie.
Poi un paio di interrogazioni in classe, anzi in Consiglio comunale.
La prima sul salotto multi-culturale e molto-preelettorale di ieri sera (vedi post precedente) per capire che cosa gli frulla per il cervello e quanto pensano di farci spendere.
La seconda su una curiosa vicenda: ovvero se è vero che, malgrado il sistema di videosorveglianza comunale (costo oltre 100mila euro) non abbia funzionato per due anni e funzioni ora solo parzialmente, si siano pagate lo stesso le cospicue rate del leasing.
Aspetto le risposte per dare una valutazione, ma il voto finale lo dovranno dare in primavera gli elettori.

9.9.10

Salotto elettorale

Si avvicinano le elezioni comunali del 2011 e, come abbiamo già notato, tutte le occasioni sono buone, per Sindaco e giunta, per mettersi in mostra.
Dopo la patetica esibizione artistica di sabato, che per loro fortuna si è svolta davanti ad un pubblico ridotto ai minimi termini, questa sera il Sindaco ha invitato ad un incontro gli stranieri presenti sul territorio "per conoscersi e parlare"; mi pare giusto, ogni tanto, fare un po' di salotto, di pubbliche relazioni, dopo le fatiche di una amministrazione i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Interessante l'argomento: "la possibilità di creare un'associazione territoriale di riferimento per tutti i cittadini immigrati", ovvero, penserebbe un malpensante come me, l'intruppamento di potenziali elettori (ricordiamo che i "comunitari" votano già) in una organizzazione (gestita da chi? e con i soldi di chi?) che presumibilmente potrà dare loro anche una "consulenza"su come votare.
Li capisco: ormai ( come per tanti lavori sgradevoli) è sempre più difficile trovare italiani che si adattino a votare per il centro sinistra!

8.9.10

L'otto settembre di Prato

E' un fatto sicuramente eccezionale e irripetibile: mi trovo d'accordo con Gestri, il presidente della Provincia, ex segretario della defunta (per fortuna, ma meglio vigilare) Democrazia Cristiana ed eletto, alla testa di una variopinta allenza cattocomunista, grazia alla stratosferica coglioneria dei moderati che non sono andati a votare al ballottaggio.
Gestri propone, in occasione del Corteggio storico, che diventi la festa di tutti ovvero, secondo la vulgata politically correct, non solo dei pratesi ma anche dei fratelli migranti a cominciare dai cinesi.
Propone ovviamente come data l'8 settembre: perfetta direi, non ne poteva scegliere una più adatta e significativa.

7.9.10

Serendipity

Qualche amico mi ha chiesto di precisare meglio il nesso tra Fini e il ritorno della politica. Lo faccio a partire dal neologismo inglese con cui titolo il post e che potremmo tradurre come la scoperta di qualcosa mentre si cercava tutt'altro. Ad esempio io mi chiedevo come mai i cubi ecologici sono un porcaio ed ho scoperto che si pagano decine di migliaia di euro per un servizio di videosorveglianza comunale che non è attivo; ne parleremo prossimamente.
Ma torniamo al punto di partenza.
Ribadito che la mia distanza da Fini si misura in parsec, la sua uscita può mettere in moto, nel complesso (cioè fatto di elementi legati tra loro) sistema politico italiano, un processo di ristrutturazione complessiva dell'offerta politica; cioè una disgregazione e riaggregazione su basi nuove del sistema dei partiti.
Potrebbe cioè (questo processo) porre fine all'attuale sistema di sostanziale franchising dall'alto di marchi politici che si realizza attraverso partiti "leggeri" dove una oligarchia di vertice decide tutto, linea politica (quando c'è) e nomine.
Per ridare trasparenza alla politica occorrerebbe ricostruire i partiti (pesanti) dal basso e reintrodurre le preferenze nella scelta dei rappresentanti nelle istituzioni.
Perchè ciò avvenga, e la politica si riappropri del suo ruolo di mediazione di interessi e bisogni, occorre invertire la tendenza al personalismo dei leader e alla riduzione della politica a slogan mediatici.
Per questo avanzo l'ipotesi, serendiptica, che la scelta di Fini possa avviare questo processo.
Naturalmente occorre anche che i cittadini si sveglino e dedichino a questi problemi un po' di tempo; non ne occorre molto, basta un decimo di quello che troppi passano a cazzeggiare al telefonino o a rimbambirsi davanti alla tv.

6.9.10

Ritorna la politica

Premessa numero 1: il tempo è galantuomo; e prima o poi presenta il conto.
Premessa numero 2: due date mi consentono oggi di esprimere tranquillamente alcune valutazioni sulla questione Fini.
Il 20 maggio 1990 ero a Vittorio Veneto quando dopo il disastro elettorale regionale, essendo segretario del MSI Pino Rauti, poche centinaia di dirigenti e militanti si ritrovarono con l'obiettivo di riportare Fini alla segreteria del Partito.
IL 9 novembre 2003 ero a Milano a contestare e a fischiare Fini dopo le sue incredibili dichiarazioni sul male assoluto. Particolare curioso: a scendere dal palco per reprimere la contestazione fu il fidatissimo Ignazio La Russa.
Ecco è lì che si è chiusa, senza se e senza ma, di fronte a quegli sproloqui sul male assoluto, la mia storia di finiano, per aderire poi alla Destra di Storace quando AN venne sciolta nel PDL.
In quelle scelte di Fini si consumò il vero tradimento.
Quanto avviene in queste ore invece ( e lo dico sapendo di far storcere il naso a qualcuno) è una spettacolare nemesi storica.
Qulacuno dovrebbe ricordare alcune cose, in particolare l'ignobile estromissione della Destra dalla coalizione di centrodestra nelle politiche del 2008, voluta da Fini e attuata da Berlusconi.
E ancora la martellante campagna sul "voto utile" che doveva assicurare la stabilità e l'efficienza del governo.
E come dimenticare l'entusiasmo dei vincitori e la loro sicumera nel ritenere che la maggioranza bulgara depurata da Udc e Destra avrebbe cambiato l'Italia.
Ora quel galantuomo del tempo presenta, in forme inconsuete, il conto.
E alle isteriche urla verso il tradimento dell'amico fidato mi viene da dire solo "ben vi sta".
Una meritata lezione per la classe dirigente (ma a chiamarla così mi vien da ridere) di questo centrodestra infeltrito, fatto di proclami a vuoto e di gossip.
Ritorna la politica, per vie inimmaginabili; dilettanti e cialtroni moderati tornatevene a casa!

1.9.10

Contastorie

E' arrivato settembre, si avverte già aria di elezioni comunali e gli assessori sono in fermento, pieni di idee, e sprizzano attivismo da tutti i pori, sgomitando a più non posso. Prosegue invece a tempo indeterminato, unica attività non precarizzata nell'Italia berlusconiana, il letargo del centrodestra.
Dicevamo dunque della frenesia presenzialista di sindaco ed assessori che non perdono occasione per mettersi in mostra ovunque vi sia la benchè minima concentrazione di pubblico svolazzando agili tra danze del ventre,sagre e premiazioni.
Quale occasione migliore poi della festa per i cinque anni della Biblioteca per dimostrare che la sinistra conserva sempre il monopolio gramsciano sulla cultura!
E così sindaco e assessori si sono inventati il ruolo di narratori in pubblico, come se di favole non ne raccontassero già tutti i giorni.
Naturalmente si sono ben guardati dall'invitare esponenti dell'opposizione a quella che poteva essere una bella festa della cultura senza aggettivi.
Peccato; avrei dato prova di correttezza istituzionale leggendo un brano di qualche autore classico rifuggendo la tentazione di leggere l'elenco delle loro promesse non mantenute.
Pare che la lettura avrà un accompagnamento musicale; suggerisco di scegliere un pezzo adeguato alla loro performance, la Sonata n.8 in Do minore di Beethoven: "Patetica".

31.8.10

Facoltà paranormali

D'estate il caldo gioca brutti scherzi.
Prendiamo ad esempio il presidente della Provincia di Prato Gestri; sì, proprio l'ex segretario provinciale della defunta (sempre troppo tardi) Democrazia Cristiana che occupa quel posto solo grazie a qualche migliaio di coglioni moderati di centrodestra che al ballottaggio non ritennero di alzare le chiappe per andare a votare.E' bene ricordarsene a pochi mesi dalla elezioni comunali a Carmignano perchè l'ignavia dei dirigenti del centrodestra fa presagire un risultato analogo.
In piena estate dunque Gestri ha annunciato trionfante che l'università cinese di Wenzhou aprirà una sede a Prato e naturalmente non ha potuto trattenersi dal solito pistolotto sulle magnifiche opportunità ecc.
Dalle prime informazioni sembra che la nuova università si occuperà soprattutto di Economia.
Peccato che, per una curiosa coincidenza, proprio nello stesso periodo la Guardia di Finanza abbia smascherato in Emilia una maxievasione fiscale di un migliaio di aziende cinesi con la consulenza di una schiera di brillanti commercialisti laureati a pieni voti nelle università italiane, naturalmente cinesi anche loro.
Meditate gente, meditate!

23.8.10

Si riparte!

Dopo una pausa di preparazione ripartiamo all'attacco: sono successe molte cose in queste settimane estive; ne parliamo ora quando molti sono tornati dopo le vacanze: dalle imprese (in tutti i sensi) cinesi alla classe politica del centrodestra che dall'immobilismo è passata alle immobiliari, dalle solite prediche clericali sull'accoglienza (mai a casa loro però) ai lavori infiniti e mai finiti nel nostro Comune. All'arrembaggio!

29.7.10

Regalo di compleanno?

Dopo un breve intervallo riprende il blog di Carmignano; e siccome nulla capita a caso si ricomincia in coincidenza di un anniversario e di un fatto legati tra loro da strane concordanze.
Il 29 luglio è l'anniversario della nascita di Benito Mussolini e da quest'anno anche il giorno della cacciata di Gianfranco Fini.

6.7.10

Assenti ingiustificati

E' in distribuzione in questi giorni a tutte le famiglie del Comune il periodico "Carmignano notizie".
Il contenuto è più o meno il solito: una litania di autoelogi da parte degli amministratori, più fastidiosa di un concerto di vuvuzelas; un inno alle magnifiche sorti e progressive di Carmignano sotto la guida dei soliti noti.
Avremo modo nei prossimi giorni di contestare puntualmente ai vari chiacchieroni le promesse mancate, gli eterni ritardi e i soldi buttati al vento.
Eppure qualcosa di buono ci sarebbe in quel notiziario; la penultima pagina è dedicata all'attività dei vari gruppi, di maggioranza e opposizione, in Consiglio comunale. Ognuno può scrivere quello che ritiene opportuno far sapere ai cittadini di Carmignano sulla propria attività politica.
Ma, ancora una volta, manca totalmente la voce degli eletti del centrodestra; non hanno proprio niente da dire ai loro concittadini ? A pochi mesi dalle elezioni per il rinnovo dell'amministrazione comunale dove sono i poderosi partiti di governo?

4.7.10

Il libro della domenica

Disponibile in varie biblioteche del circuito pratese, ma non a Seano,questo libro di Silvia Pieraccini, giornalista del Sole 24ore, descrive con abbondanza di dati e riferimenti il "sistema" del distretto parallelo cinese.
Ma il libro, proprio nella sua ampiezza e documentazione finisce per mostrare indirettamente la pochezza, assolutamente bipartisan, della classe dirigente, politica e imprenditoriale, di Prato.
Una classe dirigente, e torneremo ancora su questo tema, assolutamente inadeguata persino ad impostare correttamente i termini del problema, persa dietro fumisterie ideologiche o patetiche speranze di integrazione economica.
Nessuna meraviglia dunque che il libro non sia disponibile alla biblioteca di Seano, malgrado la presenza cinese nel comune si faccia sentire, e parecchio.

30.6.10

I magnifici sette

3209 domande per sette posti. Di operatore ecologico (una volta si chiamavano spazzini). A tempo determinato.
Non vi sarebbe altro da aggiungere per descrivere la condizione, soprattutto, ma non solo, giovanile nel mondo del lavoro a Prato.
Nella città che, dicono, era la capitale del lavoro e della produzione, adesso si rincorre la speranza di un posto (precario) da spazzino.
Forse è ora di cominciare a domandarsi sul serio perchè è finita così la città dei padroni che diventavano miliardari e dei comunisti che gestivano il potere; senza pensare al futuro, senza investire in ricerca e formazione; gli uni a puntellare gli altri.
E ancora oggi troppo spesso all'unisono nella vuota retorica dell'integrazione e dell'accoglienza.
E' troppo chiedere qualche risposta agli azzimati giovanotti (o finti tali) che siedono sugli scranni dei Palazzi del potere?

26.6.10

Privi Di Liquidità

"Scene di decadenza. Quando un partito è avvolto in molti contrasti ed in poche linee politiche rischia lo sfratto. Il Popolo della Libertà a Prato è arrivato a tanto in queste ore e non solo in senso figurato: i maggiorenti hanno ricevuto l’invito ad andarsene dalla storica sede di piazza Mercatale da parte del proprietario per l’impossibilità attuale del partito di continuare a corrispondere regolarmente la quota d’affitto."
Così inizia l'articolo di oggi di "Notizie di Prato"; e così a quanto pare la ex Casa della Libertà, che senza Casini è diventata essa stessa un casino, a Prato si ritrova senza sede. Poco male dal punto di vista pratico, visto che l'attività politica era praticamente zero.
L'aspetto sgradevole è che gli sfrattati, ossia la casta dirigente del PdL pare sia intenzionata a mettere bocca nelle prossime elezioni comunali di Carmignano, senza che i responsabili locali abbiano la forza di dir loro di levarsi dalle palle (medicee). Staremo a vedere.
Ma nel frattempo perchè non vanno al catasto a vedere se qualcuno, senza avvertirli, ha intestato loro una sede?

25.6.10

Ambasciator non porta pena

In compenso sono veramente penose le dichiarazioni, riportate su Pratoblog, del presidente della provincia di Prato, a suo tempo segretario della Democrazia Cristiana, nell'incontro con l'ambasciatore cinese.
Gestri ha infatti sostenuto che «è fondamentale un percorso condiviso perché le imprese cinesi che operano a Prato rispettino integralmente la legge italiana».
Ma quanta delicatezza, che cortesia! Adesso il rispetto per la legge diventa (solo per i cinesi?) un "percorso da condividere", non un dovere di tutti ed in particolare degli ospiti, soprattutto quelli non invitati.
Buono a sapersi; se mi appioppano una multa a Prato, magari per quel gravissimo reato che è la sosta vietata, vedrò anch'io di concordare un percorso condiviso per il suo pagamento; potrò adeguarmi e pagare se e quando cazzo mi pare?
D'altra parte Gestri è lì solo perchè al ballottaggio per le provinciali un certo numero di coglioni moderati di centrodestra, in particolare a Carmignano e Poggio ha ritenuto troppo faticoso alzare le chiappe per andare al seggio.
Chi ha voluto la bicicletta adesso pedali!

23.6.10

Cina - Italia: 3-1

Purtroppo non si tratta del risultato di una partita di calcio: si tratta invece del rapporto (relativo al 2008) import/export tra Italia e Cina.
In cifre 23.5 miliardi di euro di importazioni dalla Cina contro 6.5 miliardi di esportazioni. Ma c'è di peggio dal 2007 al 2008 le importazioni sono aumentate dell'8%, mentre le esportazioni solo del 2%.
Stranamente questi dati, provenienti dal sito del Ministero degli Esteri, e quindi ufficiali che più ufficiali non si può, non hanno grande diffusione.
E sennò come farebbero cialtroni e imbonitori bipartisan (di centrodestra come di centrosinistra) a raccontarci la favoletta del meraviglioso futuro dei prodotti italiani (fatti da chi?) da esportare a vagonate in Cina, compreso il vino di Carmignano?

21.6.10

E' ora di cambiare!

Manca meno di un anno alle prossime elezioni comunali. E’ il momento di presentare il conto all’amministrazione uscente, è il momento di passare al contrattacco. Il centrosinistra ha già annunciato la riconferma del Sindaco uscente. E il centro destra? Finora silenzio totale. Eppure sarebbe necessario presentare subito un candidato autorevole, capace ed esperto; perché rimettere in moto la macchina comunale non è facile.
In questa situazione occorre muoversi: ecco perché ho deciso di candidarmi ufficialmente alla carica di Sindaco, lanciando contemporaneamente un appello a tutte le forze politiche, ma soprattutto ai cittadini, per costruire insieme una proposta concreta di programma elettorale.
A partire da tre parole: entusiasmo, efficacia, efficienza.
E’ ora di cambiare e alla svelta; il tempo delle chiacchiere è finito; e se si vuol cambiare davvero occorre impegnarsi fin da subito, tutti.
Altrimenti il risultato elettorale sarà, al solito, scontato.

20.6.10

Il libro della domenica

Domenica scorsa ci siamo occupati di un libro scritto da Fini e la cui lettura è vivamente sconsigliata agli iracondi di destra.
Oggi ci occupiamo invece di un libro (disponibile nel circuito bibliotecario pratese) che sembrerebbe scritto per i finiani in relazione ai loro rapporti con Silvio, il loro padrone.
In questo trattatello settecentesco di J.Swift non troviamo istruzioni alla servitù su come comportarsi bene, avere rispetto del padrone e accontentarlo servirlo e riverirlo nel migliore dei modi (come si aspettava Berlusconi dopo aver annesso Alleanza Nazionale).
Troviamo invece una serie di trucchetti al fine di sfruttarlo in ogni modo ed ottenere il massimo da ogni situazione: stratagemmi, scherzi, truffe, disubbidienze ed inganni descritti dallo scrittore per ogni personaggio della casa: dal maggiordomo alla cuoca, dallo stalliere al valletto e tanti altri.
Qualcuno dovrebbe ricordare a Silvio la disinvoltura con cui mise alla porta La Destra di Storace per compiacere Gianfranco: mal voluto non è mai troppo.

14.6.10

Servono commenti?

Due ladruncoli rom - una ragazza di 17 anni e un ragazzino di 13 - sono stati bloccati ieri pomeriggio dai poliziotti delle Volanti che li hanno sorpresi durante un raid in un condominio di via Pier della Francesca. .. La sorpresa più grossa, però, è venuta al momento dell’identificazione: la ragazza, nonostante avesse appena 17 anni, è risultata essere stata fermata già altre 75 volte con altrettanti alias identificativi, mentre il suo complice aveva 9 alias. Entrambi sono risultati residenti al campo nomadi di Pistoia e, vista la giovane età, se la sono cavata a buon mercato: il ragazzino infatti non è imputabile, mentre la 17enne è stata denunciata per tentato furto aggravato e possesso di arnesi da scasso e poi riaffidata ad una zia, anche lei pluripregiudicata per reati contro il patrimonio...
Fonte:
http://www.notiziediprato.it/2010/06/sorpresi-due-ladruncoli-dentro-un-condominio-la-ragazza-a-17-anni-e-gia-stata-fermata-75-volte/

13.6.10

Il libro della domenica (da non leggere!)

Riprendiamo in modo inconsueto i consigli domenicali sulla lettura, ripartendo da un testo presente (purtroppo) alla Biblioteca di Seano.
Per la recensione rimando a quella fulminante di Carlo Gambescia:"Un must per chiunque studi il mimetismo animale. In natura non esiste alcuna specie, anche all'interno di quella umana, che possa competere o riprodurre i livelli di perfezione raggiunti dal mimetismo di Gianfranco Fini. Un libro che avrebbe affascinato Konrad Lorenz.. "

11.6.10

Tu chiamale se vuoi...illusioni!

Restiamo in tema di accoglienza e bontà e leggiamo un interessante comunicato stampa del Comune di Prato, relativo ad una trasmissione che andrà in onda domani."La troupe del Tg2 ha passato alcuni giorni a Prato la scorsa settimana - ha dichiarato Silli - e mi hanno chiesto di presentare loro alcuni esempi significativi di integrazione nella nostra città. Si tratta di un percorso lento e non privo di difficoltà ma anche momenti di inchiesta come questo possono essere utili a sottolineare gli aspetti positivi che ci sono. Uno per tutti, un bambino di origine cinese che di fronte alle telecamere si è esibito chitarra e voce nell'interpretazione di alcune canzoni di Lucio Battisti. Di là da tutto l'integrazione può passare anche da questo".
Ma a Prato qualcuno nel centrodestra, magari qualcuno dei numerosi consiglieri comunali (tra cui i duri e puri della Lega dei chiacchieroni), della cui attività si hanno scarse notizie, ha ancora una vaga idea dei motivi per cui sono stati votati? E qualcuno dei giornalisti pagati dal nostro canone vuole occuparsi della disintegrazione del nostro tessuto socio economico? Mi ripeto, lo so, ma qui cenni di cambiamento zero.

10.6.10

L'ospite è come il pesce?

Riparte "dopo il successo dello scorso anno" come recita il sito del Comune, una nuova stagione estiva di film a Comeana.
Iniziativa simpatica se solo ci si decidesse a scegliere film più nazionalpopolari e meno da intellettuali morettiani, truppe di rincalzo di una sinistra finalmente alla frutta.
Tra i film ne voglio citare in particolare uno, "L’ospite inatteso", di cui riporto la trama: "Il solitario professor Walter Vale torna a New York per una conferenza, ma una volta arrivato in città scopre che l'appartamento di sua proprietà è occupato da una coppia di immigrati: Tarek e Zainab. Dopo un primo momento di spavento e di sconcerto, invece di cacciarli, decide di ospitarli instaurando in breve tempo un profondo rapporto di amicizia con Tarek. "
Un vero caso da manuale lacrimoso per cattocomunisti ai quali però rivolgo una domanda: che farete al ritorno dalle vacanze se troverete anche voi la casa occupata? Sono gradite risposte sincere.