Ho assistito al San Michele. Come era facilmente prevedibile, dati i personaggi che vi ruotano attorno, la politica vi ha messo pesantemente il becco. In particolare nel caso del rione Giallo (ma mi chiedo quanto i suoi abitanti vi si riconoscano) che ha battuto tutti i record carmignanesi di politically correctness con la sua pantomima multiculturale. Nella quale si è raccontata la trita storiella dell'"eravamo anche noi un popolo di migranti" con la conseguente litania dell'accoglienza. Questo pseudoragionamento va respinto una volta per tutte: gli italiani emigravano in forma controllata verso terre immense e scarsamente popolate; descrivereste in questo modo l'Italia?Non mi stupisco che certe cazzate vengano dette dai trinariciuti; il problema è che anche parecchi fessi del centrodestra le ripetono a pappagallo.
Ma, è noto, ci stiamo avviando alle elezioni comunali ed ogni occasione viene ritenuta utile dagli amministratori uscenti, per mettersi in mostra. E così nel corteo storico che precede la parata dei Rioni, un paio di assessore hanno pensato bene di sfilare mascherate da damigelle fintorinascimentalmedievali con tanto di strascico ( damigelle eh mica popolane, ormai la sinistra è roba da classi ricche!). Che cosa non si farebbe per strappare una comparsata presenzialista dovunque ci sia pubblico! Mi domando: e se a Carmignano ci fosse una gara di lap dance?






















